Una carta di principi che declina le caratteristiche e il valore di un contesto sociale fondato sulla condivisione.
Condividere: possedere insieme; partecipare insieme; offrire del proprio ad altri.
Il termine condividere deriva dal latino cum (con) e dividere (dividere o spartire). Il suo significato etimologico originario è “spartire insieme ad altri”, indicando l’atto di mettere in comune risorse, spazi o beni. Nel tempo, il suo senso si è esteso fino a comprendere la partecipazione emotiva e la diffusione di informazioni o idee.
Attraverso i nostri volumi, vi invitiamo a intraprendere un percorso unico che intreccia la profondità dell’intelligenza spirituale — per riscoprire il valore profondo dell’essere umano — con la concretezza del gioco e della cooperazione, strumenti fondamentali per imparare a fare squadra e generare una leadership etica. Vi invitiamo a esplorare i nostri percorsi, pensati per arricchire la vostra consapevolezza e offrire spunti pratici a docenti, educatori e chiunque desideri sperimentare nuove forme di connessione umana.
La formazione dei Facilitatori della Condivisione è organizzata come un percorso di crescita progressivo, ispirato alla metodologia della gamification: da un’azione locale, quasi individuale, fino alla rappresentanza istituzionale e nazionale della Rete.
Ogni livello corrisponde a un ruolo — un “Moltiplicatore della Condivisione” — con competenze, responsabilità e ambiti di azione via via più ampi, in una progressione fluida che accompagna la persona dal primo contatto con il Manifesto fino al ruolo di Ambasciatore della Rete.
Il percorso è pensato per essere motivante e visibile: chi partecipa può riconoscere in ogni fase quanto ha già costruito e quale sarà il passo successivo, in una logica di avanzamento continuo più che di traguardo unico.
È il livello di benvenuto nella rete per docenti, coach e cittadini. Il Moltiplicatore Radice si concentra sul proprio micro-contesto (la propria classe, il team ristretto di colleghi, i vicini) e sperimenta le prime pratiche di condivisione “per gioco”, utilizzando il Kit iniziale della Condivisione. Si accede a questo livello sottoscrivendo il Manifesto e partecipando al primo incontro online di presentazione.
Il Moltiplicatore Nodo unisce i punti: passa dall’azione isolata all’attivazione di una vera e propria cellula di condivisione locale. Sa co-progettare un prototipo didattico con un collega o attivare un piccolo spazio protetto di ascolto e di scambio di eccedenze.
Inserito strategicamente al cuore della progressione, il Facilitatore possiede le competenze relazionali e metodologiche per guidare i gruppi. È la figura empatica che gestisce i conflitti, cura il setting relazionale, sostiene lo sviluppo dell’intelligenza emotiva e accompagna i Moltiplicatori Radice e Nodo nelle loro iniziative sul territorio.
Il Moltiplicatore Faro esercita una leadership orientata al sistema. Ha una chiara visione d’insieme delle soft skills organizzative e dell’intelligenza spirituale. Connette scuola e professioni al welfare di prossimità, progettando alleanze territoriali complesse e portando la condivisione a livello di governance locale.
È il vertice del percorso di crescita nella Rete. L’Ambasciatore non opera più solo all’interno del proprio contesto, ma diventa il volto, la voce e il custode dei valori del Manifesto a livello nazionale: patrocina la nascita di nuove reti regionali, tesse relazioni istituzionali (Ministeri, Università, Reti di Scuole nazionali), valida le linee guida scientifiche della metodologia e ispira le nuove generazioni di Facilitatori attraverso una testimonianza attiva di alto profilo.
Percorso continuativo di alta rappresentanza, con moduli di aggiornamento periodici:
Costruzione di una comunità professionale fondata sulla condivisione.
Il corso propone la condivisione come competenza chiave per i docenti, come metodologia didattica capace di generare apprendimento, benessere scolastico e coesione sociale.
L’obiettivo è trasformare le scuole in comunità educanti collaborative.